Enciclopedia S

Enciclopedia di Bricoportale. Termini che che iniziano con “S”

Dente di arresto di una serratura che può essere azionato sia con la chiave sia con la maniglia collegata alla serratura stessa.È di forma triangolare ed è azionato da una molla in modo da poter rientrare e scattare in chiusura quando la porta viene spinta contro il battente. Lo scrocco deve essere sempre ben funzionante altrimenti la porta non rimane chiusa.

Quando all´impianto elettrico dell´abitazione vengono collegati molti utilizzatori contemporaneamente, in particolare quelli dotati di resistenza( scaldabagno, lavatrice, ferro da stiro ecc.) la corrente che scorre nel circuito stesso risulta essere molto elevata.  Questa corrente può creare un "sovraccarico" sull´impianto che può surriscaldarsi e, alla lunga, mostrare segni di deterioramento , specialmente nei punti più delicati come morsettiere  e prese, con rischio di corto circuito . Il sovraccarico di un impianto viene controllato da appositi organi di sicurezza quali l´interruttore generale magnetotermico il quale è in grado di riconoscere un eccessivo passaggio di corrente, superiore di quello a cui esso è stato tarato, e quindi scattare e togliere la corrente all´impianto stesso.

Piccolo sistema ottico con struttura a cannocchiale, che si inserisce nello spessore della  porta di entrata in una abitazione, per poter vedere all´esterno e controllare chi suona il campanello .E´ molto semplice montare lo spioncino: acquistando il modello desiderato , si effettua il foro nella porta. Il diametro deve essere uguale a quello del corpo della spia. Questa è separabile in due parti che vengono inserite dalle due estremità del foro e quindi ruotate per eseguirne la giunzione di avvitamento

Lunga asta, spesso telescopica, alla cui sommità è solidamente accoppiata una specie di cesoia con una lama fissa ed una mobile che sfiora, come nelle forbici, l’altra. La lama mobile viene azionata tirando una corda. Tagliato il ramo (attenzione a dove lo si fa cadere), una molla riporta la lama mobile in posizione di apertura. Non è molto facile da usare, specie su rami molto alti, ma risparmia l’uso di scale.

Liquido da aggiungere a pittura o altra sostanza per schiarire il colore. Per le idropitture si utilizzano pigmenti bianchi che vengono dosati per mezzo di appositi boccettini.Per "sbiancante" si intendono anche sostanze diverse che, applicate su legno, ne ottengono uno schiarimento quali l´acqua ossigenata o la soda caustica. Tale decolorazione si esegue spesso in occasione del restauro del mobile.

Curvatura che si conferisce ad un vialetto in modo che le acque piovane non ristagnino su di esso ma vengano scaricate lateralmente. La curvatura da imprimere è leggera. Bastano circa 10-12mm al metro.È consigliabile, se il vialetto cui si vuole conferire la qualità di scarico dell´acqua è abbastanza largo, realizzarlo con una certa pendenza laterale che permette anch´esso di scaricare l´acqua.

Estrarre il chiodo dal legno con diversi sistemi. Se il chiodo fuoriesce leggermente con la testa può essere afferrato con la penna levachiodi del martello da carpentiere e quindi facendo leva sulla testa, il chiodo viene estratto.Si può afferare il chiodo con una tenaglia e fare leva lateralmente.Se il legno da cui bisogna estrarre il chiodo è tenero. oppure ha una superficie rifinita, conviene interporre un sottile foglio di compensato tra il martello ed il legno, mentre si esercita la leva altrimenti si rischia di segnare la superficie. Se il chiodo è ben conficcato conviene usare un levachiodi, si tratta di una specie di scalpello  con una punta dotata di un incavo.

Morsetto per falegname di grande apertura (fino a 1 m) realizzato con robusto piatto di ferro, nel quale una ganascia è fissa e l´altra è mobile e dotata di morsetto a vite. Serve per tenere in forma e stringere grandi pezzi di legno in assemblaggi di notevoli dimensioni, oppure per realizzare tavolati per accostamento di listelli, durante la presa della colla.