Hanno questo nome delle lime e delle raspe, per legno e metallo, costituite da un fusto che alle estremità è dotato di espansioni di varia forma (a paletta, a lancia, a foglia di salvia, concave, convesse ecc.) che permettono di lavorare anche nei posti più scomodi dove non arriverebbe nessun altro attrezzo, vengono usate nella scultura dai falegnami e nell’aggiustaggio dai meccanici (sono piuttosto care).

Fino a all'inizio degli anni settanta il bricolage inteso come hobby non era molto diffuso: chi si arrangiava a fare qualche lavoretto tra le mura domestiche poteva acquistare materiali ed attrezzi solo nelle ferramenta o nei negozi riservati per lo più ad artigiani e professionisti. Spesso, non riuscendo a reperire ciò che gli serviva per un intervento occasionale, se non a fronte di spese che vanificavano la convenienza a risolvere il problema da soli, doveva affidarsi al proprio ingegno e ripiegare su soluzioni alternative con quello che aveva a portata di mano. E spesso funzionava, anche se il lavoro non era eseguito "a regola d'arte", ma l'autore badava bene di non pubblicizzare il risultato del proprio operato, l'affermare "l'ho fatto da me" sembrava mascherare, a quell'epoca, una sorta di parsimonia dettata da un reddito troppo modesto per rivolgersi ad un artigiano. Per fortuna nel corso degli anni il bricolage è stato promosso ad attività creativa gratificante e la stessa affermazione oggi la si pronuncia con fierezza, quasi fosse un titolo nobiliare.
Il diffondersi del bricolage, fino a diventare una vera e propria passione, dettata non tanto dall'esigenza di farsi le cose per risparmiare, ma di disporre di soluzioni su misura, ha favorito la nascita di negozi specializzati, bricocenter e catene di fai da te, che in oltre 30 anni si sono trasformati in complessi industriali dove è possibile trovare tutto cio che occorre per attività manuali di ogni tipo, dal semplice cacciavite fino alle macchine per la lavorazione del legno in grado di soddisfare anche un utilizzo professionale. Oltre alle attrezzature ed ai prodotti di ogni tipo e marca, è particolarmente interessante la vastità dei semilavorati che permette, anche a chi non dispone di macchinari o dell'esperienza necessaria al loro utilizzo, di acquistare legname già piallato in tavole e travetti, listelli modanati o torniti, moduli per recinzione di legno o ferro, particolari di forgiatura, profilati di alluminio, per non parlare dei mobili in kit, delle cabine doccia in scatola di montaggio, delle finiture murali, dei parquet pronti per la posa fai da te. I centri per il fai da te ed i gardencenter sono frequentati quotidianamente da centinaia di migliaia di persone di tutte le età, soprattutto da intere famiglie i cui membri ponderano insieme le scelte, progettano i propri spazi e cercano di realizzare con le loro forze le proprie comodità, potendo anche contare su servizi di consulenza tecnica, mezzi di trasporto ed attrezzature a noleggio e qualità garantita. 

Bricolage e fai da te sono spesso utilizzati come sinonimi, ma andrebbe fatta una sottile distinzione. Il fai da te può essere inteso come la parte delle attività di bricolage riguardanti riparazioni o interventi di tipo pratico che richiederebbero la prestazione di un professionista; il bricolage, invece, è costituito da innumerevoli attività creative che comprendono la lavorazione di materiali (come legno, ferro, pietra, vetro, plastica, cuoio), la costruzione di oggetti partendo da zero, la decorazione in tutte le sue molteplici forme, la cura dell'orto e del giardino, eccetera.
Tutto questo avviene nel tempo libero e a molti pare strano che un individuo, già costretto a dedicare una cospicua porzione della propria vita al lavoro, debba utilizzare il tempo che gli resta per sé lavorando ancora, talvolta con un impegno fisico maggiore, e definirlo in modo masochistico "un passatempo rilassante". Ma basta guardare ed ascoltare queste persone mentre mostrano con soddisfazione il frutto del loro secondo lavoro, che si tratti di un mobile, di un terreno coltivato, di una piastrellatura, per capire che non c'entra neppure l'eventuale risparmio economico, si tratta proprio di passione. E si finisce per invidiarli, anche se trascorrono le ferie a casa piuttosto che ad oziare in spiaggia o a scattare foto delle vacanze per mostrarle agli amici.
Alcuni bricoleur (chi fa bricolage) hanno maturato un'esperienza tale, ed hanno una così ricca dotazione di attrezzature, messa insieme poco alla volta, da rasentare l'attività di un piccolo professionista, ma con un vantaggio: per ottenere il risultato non sono costretti a guardare l'orologio e a fare calcoli dei costi, in quanto non devono trarne lucro. Se un pezzo non viene bene alla prima, lo si mette da parte, servirà per un altro lavoro, la seconda andrà meglio. Quello che fanno lo fanno per se stessi e per i loro famigliari, senza lo stress causato da ipotesi di concorrenza o ambizioni di carriera, non importa quanto ci si impiega per raggiungere il risultato, l'importante è che arriverà. Come in una partita a scacchi.

Striscia continua disposta lungo la muratura perimetrale di un´abitazione che impedisce all´umidità di invadere tutta la parte.E´ costituito da una guaina in polietilene bitumato che viene inserita tra i corsi di mattoni all´atto della costruzione dell´edificio.Deve percorrere tutto l´edificio lungo il perimetro altrimenti l´umidità trova comunque una via di passaggio

Pezzetto di  legno o di altro materiale, sagomato a cuneo, che viene inserito tra parti diverse di una struttura e serve per bloccare un movimento , alzare un elemento e creare uno spessore per modificare la struttura dell´elemento stesso.

Elemento metallico, variamente sagomato, che permette di murare un telaio di un infisso o una qualsiasi altra struttura a una parete. La zanca viene avvitata o saldata al telaio da bloccare e la parte che deve essere inserita nel muro viene sagomata in modo da avere una forte presa. Eseguita l´apertura nella parete si inserisce la zanca e si provvede a riempire il foro di cemento