Enciclopedia V

Enciclopedia di Bricoportale. Termini che che iniziano con “V”

Matita con mina grossa e morbida che permette di scrivere su materiali  molto lisci quali vetro, acciaio, plastica,eccE´ sempre utile in laboratorio per tracciare linee di taglio o altri segni su materiali che non accettano né il segno della matita né il  pennarello.

Tipo di lastra di vetro al cui interno è immersa una reticella di ferro zincato, che ha il compito di irrobustire il vetro, in modo che, se viene colpito e rotto, non si frantumi in tanti pezzi che possono cadere e danneggiare persone e cose ma rimanga semplicemente venato e i pezzi rimangano trattenuti dalla reticella.

Termine generico che indica un elemento in legno posto in diagonale,a rinforzo di due elementi collegati tra loro. Le volpi sono utili nella costruzione di telai o strutture di maggiore portata e vengono bloccate alla struttura con viti e bulloni o viti tirafondi.

Elementi in ferro curvati e sagomati in maniera da realizzare elaborati decorativi.Le volute si acquistano prefinite presso i fornitori di materiale ferroso e possono essere saldate fra loro a formre decorazioni per cancellate, ringhiere, balconate.

Operazione che si esegue su una superficie verniciata di fresco passando un pennello asciutto o uno straccio morbido, appena poggiato sulla superficie , in modo da "rompere" la continuità della vernice e opacizzarla creando la tipica patina opaca di un mobile vecchio e usato. E´ una classica operazione da restauratore.

Tipo di tendina a stecche mobili e orientabili, per graduare la luce che penetra in un ambiente.Le stecche sono in materiale plastico e possono essere distaccate tra loro oppure unite a fisarmonica. La veneziana viene appesa al soffitto o alla parete immediatamente sovrastante una finestra, a una barra fissata con tasselli a espansione, e viene guidata per mezzo di due cavetti in materiale plastico o in acciaio posti verticalmente lungo il vano finestra. Con due cordicelle la veneziana può essere alzata e abbassata, mentre le stecche possono essere orientate in modo diverso per favorire o no, l´entrata della luce.

Termine generico con cui si indica, spesso, un rubinetto di intercettazione di un impianto idraulico mentre in elettrotecnica è anche sinonimo di fusibile, cioè quell´elemento di controllo che, al passaggio di una corrente eccessiva, fonde e interrompe il circuito, In elettronica per valvola si intende il tubo termoionico presente in alcuni circuiti elettronici.

Viene usata dai piastrellisti per la sostituzione delle piastrelle danneggiate; il corpo di metallo o di plastica ad alta resistenza, il sistema di blocco e sblocco della ventosa e le generose dimensioni di questa garantiscono la perfetta tenuta anche di piastrelle grandi e pesanti.

Attrezzo da giardino che serve per scavare zolle e per rivoltarle. È costituita da un manico inserito in una pala di forma trapezoidale, abbastanza diritta, che viene infilata nel terreno premendo con il piede sulla lama o sulla pedaliera. Utile per dissodare terreno, per coltivazione, serve anche nei giardini per rivoltare le zolle in aiuole e in altri luoghi ove si desiderino piantare fiori ed arbusti.

Termine generico che indica una sostanza amorfa a base di silicio e di ossidi di sodio  e di potassio variamente combinati, con cui si realizzano numerosissimi oggetti, dalle bottiglie ai vetri  delle finestre, ecc. Durante le attività fa da te non si hanno frequenti occasioni di lavorare il vero se non quando si sostituiscono vetri di finestre rotte o quando si riparano elementi in vetro spezzati.Per riparare e sostiutuire i vetri delle finestre, le operazioni sono abbastanza semplici: viene fatto tagliare il vetro dal vetraio e collocato nella sede del vetro rotto fissandolo con stucco o con particolari bordini sagomati.La sigillatura del vetro lungo la sede può anche essere eseguita con silicone trasparente. Per la riparazione di oggetti in vetro si utilzzano colle cianoacriliche che hanno una presa molto rapida e altri tipi di colle epossidiche a due elementi, speciale per il vetro.Il taglio del vetro si esegue con il tagliavetro mentre la finitura dei bordi taglienti viene eseguita con la pietra al carborundum.