Enciclopedia T

Enciclopedia di Bricoportale. Termini che che iniziano con “T”

Particolare tipo di temporizzatore che esegue, in sequenza, comandi elettrici diversi per produrre un ciclo di lavoro. Nella pratica domestica vi sono timer inseriti negli elettrodomestici  che devono eseguire un ciclo di qualsiasi tipo. Il quasto a un programmatore non è quasi mai risolvibile con sistemi fai da te, ma è sempre necessario l´intervento di un tecnico specializzato.

Tornitura longitudinaleLavorazione effettuata al tornio da legno che consiste nell´asportare materiale lungo la parte esterna del pezo in rotazione ottenendo così la sagoma desiderata.Prima di montare il pezzo sul tornio , viene  sbozzato con la sega a nastro , o circolare. Quindi montato il mandrino e la contropunta, viene sommariamente lavorato con uno scalpello in modo da renderlo cilindrico, utilizzando di volta in volta l´utensile adatto si asporta il legno in modo da ricavare il profilo desideratoTornitura trasversaleServe per ottenere elementi in legno circolari ma lavorati frontalmente per incavatura quali ciotole, piatti, vasi ecc.L´oggetto deve essere posto tra il mandrino e contropunta ma deve essere bloccato solo al mandrino. La slitta portautensili viene posta di fronte al pezzo in modo che, con sgorbia e scalpelli , si posssa scavare all´interno dell´oggetto per realizzare la cavità richiesta

E´ uno dei mezzi più diffusi per la chiusura e la protezione delle finestre. Consiste in una serie di stecche orizzontali unite da ganci e collegate a nastri che si avvolgono su un rullo superiore.Scorre su due guide laterali e viene avvolta superiormente facendo ruotare il rullo avvolgitore per mezzo di un cintino avvolto su una puleggia montata lateralmente al rullo. Il danno più frequente della tapparella è il deterioramento della parte esterna di essa che è sottoposta all´azione di agenti atmosferici.Un´altro tipico danno è la rottura dei ganci che collegano le stecche tra di esse. Entrambi posso essere facilmente riparati asportando la tapparella dall´alto , sfilandola dal rullo.Dopo averne eliminato i fermi , la si stende su un piano per poter levigare, stuccare e quindi pitturare le stecche e riparare i ganci che sono in molti modelli sfilabili e sostituibili.La tapparella deve essere sempre alzata e abbassata lentamente in modo da non causare choc meccanici sui componenti.

Macchina elettrica o con motore a scoppio che aziona una lama lunga e sottile dentata da entrambi i lati, facendola scorrere con moto alternativo su una suola fissa dentata come la lama. La doppia dentatura permette di usare la macchina sia dall’alto in basso o da destra a sinistra sia nelle direzioni opposte facilitando e sveltendo le operazioni. Con i tagliasiepi elettrici occorre fare molta attenzione a non tagliare il cavo quando si inverte la direzione di taglio.

Si tratta di teli di fibre sintetiche unite come nel feltro, non per tessitura ma per mescola: si usa come sottofondo per i parquet o i pavimenti di PVC o Linoleum o gomma e, più raramente, in giardino, per foderare vasi o ricoprire scavi da pavimentare in quanto è isolante, immarcescibile e difficilmente attraversato dalle erbacce.

Si usa in giardinaggio e in edilizia per creare occhielli alle estremità dei fili di sostegno o di quelli per le armature metalliche. Quello manuale ha l’impugnatura molto disassata rispetto all’uncino di presa così da moltiplicare lo sforzo della mano ma ne esiste un tipo semiautomatico in cui l’uncino fa girare il filo metallico grazie ad un asse a spirale: si tira l’impugnatura e l’uncino gira, fuoriuscendo dal fusto del torcifilo. Fatto l’occhiello, una molla riporta l’uncino dentro il fusto.

Attrezzo simile al decespugliatore ma di potenza limitata, usato per tagliare l’erba là dove non è possibile arrivare con la macchine più grandi; lungo i bordi, appunto, o a ridosso delle pareti. Ci sono tagliabordi a filo roteante e tagliabordi a pettine (vedi Falciatrice a barra), elettrici e manuali, la scarsa potenza necessaria non ha indotto, per quanto ne sappiamo, alcun costruttore a fornirli di motore a scoppio.

Apperecchiatura elettrica o a gas che produce aria calda per il riscaldamento di ambienti interni. Se è dotata di ventola, per accelerare il movimento di naturale convezione dell´aria, viene definita "ventilconvettore". Sono disponibili diversi tipi di termoconvettori a gas a "ciclo esterno" . Si tratta di particolari radiatori che vengono installati contro una parete esterna nella quale viene praticato un foro in modo che il bruciatore della stufa prenda aria dall´esterno e scarichi esternamente i fumi senza che il gas abbia il minimo contatto diretto con l´ambiente interno.